Quanto è normale secondo voi beccarsi una malattia esantematica (più comunemente conosciuta come "quinta malattia") a 40 anni quasi suonati?
Infatti, era quello che pensavo pure io: PER NIENTE!
Già da qualche giorno avvertivo i sintomi che sono di una normale influenza (dolori articolari, spossatezza esagerata, mal di testa continuo) a cui si era aggiunta una strana e persistente nausea (soprattutto mattutina) e lì è scattato pure il test di gravidanza: NEGATIVO!
Il sintomo che mi aveva lasciato da pensare più degli altri era uno sfogo di tipo pruriginoso sulle spalle e sulla pancia: sembrava che fossi stata presa di mira da decine di zanzare assatanate più che affamate|
Ieri c'è stata la svolta: mia figlia aveva il volto completamente rosso, sembrava come se qualcuno l'avesse usata come pungiball e siccome io dovevo lavorare l'ho fatta portare dal pediatra che, come l'ha vista, ha sentenziato: si tratta della quinta malattia.
Appena mi è stata riferita la diagnosi ho chiamato il dottore e gli ho chiesto se potevo averla presa anch'io e lui mi ha detto che doveva vedermi per stabilirlo.
Tornata a casa mi leggo tutta la sintomatologia della malattia e mi ritrovo perfettamente in tutti i sintomi e poi stamattina la sorpresa: mi sono svegliata piena di puntini rossi su braccia, pancia e gambe (che brutti e quanto prudono!), allora sono andata dal dottore e mi ha detto: "eh sì, è proprio la quinta malattia!", poi ha aggiunto: "così non puoi proprio andare a lavorare, sei molto contagiosa" (Beh, questa seconda parte non è che mi sia proprio dispiaciuta!)
Finalmente tutti i miei sintomi (e soprattutto nausea e mal di testa) hanno una risposta: stavo già pensando di fare una TAC o non so che cosa perchè cominciavo a preoccuparmi.
Passiamo ora alla ricetta!
Questa bavarese l'ho vista su una rivista e per l'esattezza su "Cucina Moderna", beh, a dire il vero, quella che ho visto era più carina.
Vi riporto tutti gli ingredienti e le dosi per rifarla.
Mi è stato detto che sembra di mangiare un gustosissimo fruttolo alla fragola (chi me l'ha detto era entusiasta, quindi immagino che fosse un complimento!)

Ingredienti:
400g di fragole
300ml di panna fresca
320ml di latte
3 uova
zucchero semolato 190g
50g di zucchero a velo
S. Martino + quello per decorare
gelatina in fogli 20g (io ne ho usati 15g)
Procedimento:
sgusciare le uova separando il tuorli dagli albumi. Montare questi ultimi a neve e poi aggiungere poco alla volta 100g di zucchero semolato, continuando a montare fino a ottenere un composto lucido e gonfio.
Trasferire in una tasca con bocchetta a stella (io ho dimenticato di mettere la bocchetta ed ho tagliato la punta del sap a zig zag) e realizzare tanti ciuffetti su una teglia foderata con carta forno.
Cuocere le meringhette in forno caldo a 80° per 1 ora e mezzo. Intanto, lavorare i tuorli con lo zucchero semolato rimasto. Unire il latte e cuocere su fuoco dolcissimo, mescolando con un cucchiaio di legno, finchè la crema ne velerà il dorso (o se avete un termometro fino a 82°). Ammorbidire la gelatina in acqua a temperature ambiente, strizzarla, incorporarla alla crema e lasciare raffreeddare mescolando di tanto in tanto. Montare la panna e mescolarla con la crema. Frullare 3/4 delle fragole con lo zucchero a velo e aggiungere anche'esse al composto (io vi consiglio di filtrarle prima con un colino, così non vi ritroverete nel dolce, come è capitato a me, gli antiestetici semi della fragola).
Trasferire il tutto in uno stampo da budino bagnato e fare rassodare in frigorifero per qualche ora (io l'ho lasciato una notte intera!). Sformare la bavarese in un piatto da portata, guarnirla con le fragole rimaste a fettine, spolverizzare con un pò di zucchero a velo e completare con le meringhette.
Adesso vorrei dire alcune cose che non mi sono piaciute di questa ricetta e come secondo me si possono migliorare:
1) da nessuna parte era scritto di filtrare lo sciroppo di fragola e, quindi, avendo seguito le istruzioni alla lettera, dopo aver tenuto la bavarese capovolta per un'intera notte, i semi delle fragole si sono riversati tutti sul fondo del dolce che, una volta sformato, è diventato la cima. Brutte da vedere, vero? Quindi, il mio consiglio è quello di passare attraverso un colino a maglie fitte lo sciroppo di fragola prima di unirlo al resto del composto.
2) le meringhette appena cotte erano fantastiche e fragranti, il giorno dopo erano mollicce e le ho dovute rimettere ad asciugare in forno. Con la classica meringa all'italiana non mi è mai successo, per cui preferite la meringa italiana a questa (che mi pare sia quella francese!).
3) La gelatina, benchè fosse ben sciolta ed amalgamata all'interno della bavarese, si è concentrata, come i semi delle fragole, sul fondo dello stampo e quindi rigirandolo è diventata la parte superiore. L'effetto cromatico era molto bello perchè c'erano due rosa differenti rosa a contrasto con il rosso più acceso delle fragole, però quando camminavo con la bavarese tra le mani la gelatina sembrava ballare e questo non era altrettanto bello da vedere.